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Blog/Report – Migliorare il SEO per Ottimizzare il Tuo Sito

Monday, 6 January 2014 - 2406 Views

SEO-2Vi sono tanti aspetti da considerare che riguardano l’ottimizzazione di un sito per motori di ricerca, tutti raggruppati nella “materia” più comunemente conosciuta come SEO (Search Engine Optimization).

 

Alcuni, più di altri, qualche volta meritano l’attenzione di chi gestisce un sito. Ebbene, questa strategia dei ‘preferiti’ semplicemente non può essere considerata SEO.
Concentrare tutte le proprie energie su un solo aspetto del SEO non serve a nulla, perché il SEO include strategie che devono lavorare tutte insieme in perfetta sinergia per essere realmente efficaci.

 

Prima di iniziare devi sapere che Il SEO ha una sola radice, ma due fusti: il SEO-OnSite e il SEO-OffSite.
Accade frequentemente che i gestori di un sito web e i ‘principianti’ del SEO tendano a focalizzare la propria attenzione nei confronti delle tematiche legate al SEO Off-Site. E in questo ambito si parla molto di argomenti come ad esempio i collegamenti entranti (backlinking), dove trovarli, come reperirli, e via dicendo.

 

Per quanto i link entranti siano importanti per ricevere traffico e ottenere un buon posizionamento per una certa parola chiave sui motori di ricerca, questa strategia ha i suoi limiti.
Ogni singolo aspetto del SEO può essere visto solo come una percentuale del totale.

 

Ipotizziamo che i backlink rappresentino una buona fetta della torta, diciamo il 50% (non è vero, ma tanto per fare un esempio): ciò significa che anche se teoricamente metterai in campo una perfetta strategia di link entranti, anche con il massimo del successo questa contribuirà solo al 50% della tua strategia SEO complessiva. E dimenticarsi del restante 50% non è certo una scelta vincente.

 

La cosa giusta che devi sempre fare è prestare attenzione e dedicarti anche a tutti gli altri aspetti del SEO. Prendi, ad esempio, il SEO On-Site.
Da un certo punto di vista, il SEO On-Site è persino più importante del SEO Off-Site, perché non solo le strategie di un ottimo SEO On-Site aiutano enormemente il ranking del tuo sito, che pertanto si guadagnerà i favori dei motori di ricerca.

 

Infatti il SEO On-Site fa vivere anche un’ottima esperienza di navigazione alle persone che visiteranno il tuo sito web.

Di seguito potrai trovare alcune ottime strategie per ottimizzare il tuo SEO On-Site:

 

Posizionamento dei contenuti

Chi naviga su internet è pigro, e questo è un dato di fatto. Quando per un visitatore l’esperienza di utilizzo del tuo sito risulta difficile (ad esempio navigazione non intuitiva, utilizzo di colori che disturbano la vista, font difficili da leggere, contenuti fastidiosi…), allora è molto probabile che egli se ne vada a visitare un altro sito senza alcuna esitazione.

 

Ricorda, hai a disposizione solo una manciata di secondi per impressionare in modo favorevole chi visita il tuo sito web.flaviocarretti

 

Il tipo di impressione che il tuo sito web sarà in grado di suscitare è proprio l’elemento che indurrà un visitatore a rimanere, o al contrario farlo scappare a gambe levate. E fare una buona impressione rappresenta un fattore ancor più importante quando a dover essere convinti sono i nuovi visitatori che ancora non conoscono il tuo sito.

 

Pertanto, la cosa migliore che tu possa fare è dare loro esattamente quello che vogliono, oppure quello che stanno cercando. E, cosa ancor più importante, proporre tutto questo in modo semplice. Ricorda sempre che i visitatori sono pigri, pertanto il modo migliore per presentare loro dei contenuti è rendendoli accessibili ad inizio pagina.

 

Ciò significa che dovrai posizionare tutti i contenuti importanti nella metà superiore della tua pagina web, nelle aree che non richiedono al visitatori di usare lo scroll per vedere cosa c’è sotto. Se non vi è alcun incentivo per l’utente di andare a vedere cosa c’è più in basso, stai tranquillo che non lo farà.

 

È statisticamente dimostrato che la maggior parte dei visitatori di un sito trascorre la maggior parte del tempo, e dedica la sua massima attenzione, alle zone posizionate “above the fold”, ovvero a quelle che appaiono nella parte superiore della pagina web (quella visibile nella schermata iniziale). Pertanto qualsiasi contenuto importante, novità, annuncio, promozione o call-to-action deve essere posizionato proprio lì.

 

Non complicare la vita ai tuoi visitatori, o obbligarli a faticare per trovare qualcosa all’interno del tuo sito web. Non importa quanto ti possa sembrare minuscolo oppure insignificante: se esiste un modo di migliorare le cose o di renderle più semplici, è nel tuo interesse perseguire questi scopi.

 

Questo è un ottimo modo per far sì che gli utenti tornino periodicamente a visitare il tuo sito web, ma anche per diminuire il suo bounce rate, ovvero il tasso di abbandono dei visitatori che si collegano a un sito per poi abbandonare la pagina web dopo pochi secondi. Il bounce rate può influenzare negativamente il ranking del tuo sito, se i motori di ricerca trovano che esso è particolarmente elevato.

 


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Quantità di annunci pubblicitari

Tutti hanno il diritto di guadagnare denaro grazie a internet. E tu hai il diritto di monetizzare il tuo sito web vendendone gli spazi per posizionare qualunque tipo di pubblicità sia di tuo gradimento, come ad esempio PPC, banner, ads e via dicendo.

 

Tuttavia, se davvero ti sta a cuore il tuo sito e non vuoi mettere a rischio la tua autorevolezza e credibilità agli occhi dei tuoi visitatori, non trasformarlo mai in un manifesto pubblicitario.

 

Esiste un aggiornamento dell’algoritmo di Google in grado di evidenziare quale tipo di contenuto è presente “above the fold”. Se questo algoritmo scopre che questa porzione della pagina è intasata di annunci pubblicitari, allora Google potrebbe penalizzare pesantemente il ranking del tuo sito.

 

Non lasciare che le pubblicità soffochino i contenuti del tuo sito. Mantieni la loro percentuale bassa rispetto al contenuto importante, e dai priorità a questo nell’“above the fold”, non agli ads.

Gli ads infatti sono importanti per te, ma non per i tuoi visitatori. Pertanto, riducine drasticamente la quantità se senti di aver troppo calcato la mano con questo metodo, perché può rovinare l’esperienza dei visitatori da una parte, e il ranking del tuo sito dall’altra.

 

La necessità di essere veloci

Grazie agli ultimi cambiamenti introdotti dall’algoritmo di Google, oggigiorno i siti web di successo devono essere caratterizzati da una ottima velocità di caricamento. Perché, se nemmeno i tuoi visitatori apprezzano un sito che si carica lentamente, con tutta probabilità non lo farà nemmeno Google.

 

Ad ogni modo, non ti preoccupare troppo perché per fortuna esistono moltissimi trucchi e strumenti che ti possono aiutare a minimizzare la velocità di caricamento del tuo sito web. E la buona notizia è che molti di questi tool sono gratuiti. Fra di essi vi è anche uno strumento diagnostico di Google che ti aiuta a controllare le prestazioni del tuo sito fornendo suggerimenti su come migliorare la velocità.

 

Poiché la velocità di caricamento rappresenterà un fattore sempre più importante per i motori di ricerca, questo è un altro buon motivo per spostare il sito web su un server dedicato, se non l’hai già fatto.

 

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Numero di link

Questo è uno degli aspetti riguardanti il SEO sul quale in assoluto si tende a sorvolare di più. Google pubblica ottime linee guida dedicate a come mettere a punto e ottimizzare il tuo sito, e sarebbe cosa saggia seguirle. Secondo una di esse, esiste un limite preciso al numero di link che dovrebbero essere presenti su ciascuna pagina web.

 

È passato tanto tempo da quando Google era in grado di indicizzare solo pagine web di una certa dimensione. E, con questo ostacolo, vi era anche una limitazione nel numero di link indicizzati. Ciò significava che non potevi mettere su una pagina web tutti i link che volevi, e attenderti che tutti fossero analizzati e indicizzati dai motori di ricerca.

 

Anche se negli ultimi tempi questa limitazione è diventata sempre meno stringente, secondo le linee guida elaborate da molti webmaster esperti, e basandosi anche sulle esperienze degli utenti, è meglio mantenere il numero di link al di sotto di una certa soglia. Nel dettaglio, dovrebbero esserci meno di 100 link totali per ogni pagina.

 

Gli studi hanno inoltre dimostrato che, quando al visitatore di un sito web vengono presentate troppe opzioni (come, appunto, i link), ironicamente egli si sentirà sopraffatto da tale abbondanza e deciderà di non fare proprio nulla, ma di abbandonare la pagina o addirittura il sito web.

 

Pertanto, sulle pagine del tuo sito includi solamente i link davvero necessari, e fra di essi ricordati sempre il link che ogni pagina dovrebbe avere: quello diretto alla homepage. La sua presenza dà ai visitatori la possibilità di tornare alla pagina iniziale in modo semplice e veloce, dando inoltre l’impressione che si possa ricominciare daccapo in qualunque momento, anche quando si è entrati nei meandri più profondi del sito web.

 

Il SEO On-Site non è solamente un approccio mirato a voler ‘soddisfare’ a tutti i costi i motori di ricerca, perché il fine ultimo di questi motori è solo quello di migliorare la navigazione degli utenti promuovendo i siti che secondo i loro algoritmi vale davvero la pena di visitare.

Pertanto, tenendo sempre in mente le esigenze dei tuoi utenti e mettendoli al centro della realizzazione del tuo sito web, indirettamente ne nascerà un sito benvisto dai motori di ricerca e che soddisferà appieno le linee guida del SEO On-Site.

 

F.Carretti
Fare Impresa con Internet

 

P.S. – Spero che questo post ti abbia ispirato a portare avanti e migliorare le tue imprese con Internet.
Se è così, fammelo sapere.
Se così non è stato, fammelo sapere ugualmente.

 

P.P.S. – Ricorda…
Vorrei avere tue notizie per ritagliarmi uno spazio e per aiutarti.

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  • maria says:

    ciao flavio. purttroppo devo dirti kepur essendo moltointeressata, non ci capisco niente! dici sempre ke è tutto molto semplice. allora perkè tutti quei paroloni incomprensibili? sono molto confusa.

    • admin says:

      Ciao Maria e grazie per averci lasciato la tua opinione.

      Mi dispiace, tutto volevo meno il fatto di creare confusione. Però, c’è una precisazione da fare, Maria.
      Il SEO è effettivamente materiale “duro da digerire”, ma l’aspetto buono è che si tratta di materia per i tecnici del web, in particolare per i web Master.

      Io stesso, conosco solo le basi o poco di più, di tutto il resto se ne occupa chi mi fa i siti.

      E pur essendo io specializzato per aiutare i principianti come te, devo anche considerare e tenere ben presente che ho anche altri tipi di clienti e che questo mio blog è visitato anche da persone ad un livello avanzato. Di conseguenza, io devo muovermi e dare informazioni che soddisfino la maggior parte di visitatori.

      Nel tuo caso Maria, per ora, ti basti sapere che esiste una materia chiamata SEO. Più avanti, se vorrai, potrai approfondire quelle poche e semplici informazioni che eventualmente ti occorrono.

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